Da un concorso all'inaugurazione
Utzon e la Sydney Opera House
Come nacque la Sydney Opera House: il concorso del 1956, il progetto di Jørn Utzon, la soluzione sferica, le piastrelle, il 1966 e l'inaugurazione nel 1973.
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L'architetto danese Jørn Utzon vinse nel 1957 un concorso internazionale per la Sydney Opera House. I lavori iniziarono nel 1959, Utzon lasciò l'Australia nel 1966, una squadra guidata da Peter Hall completò l'edificio e la regina Elisabetta II lo inaugurò nel 1973. L'UNESCO lo iscrisse nel 2007 tra i Patrimoni dell'Umanità.
Il concorso
Nel 1956 il Premier del New South Wales, Joseph Cahill, bandì un concorso internazionale per una National Opera House a Bennelong Point. Secondo la Opera House, il concorso attirò candidature da 28 Paesi e il progetto di Utzon portava il numero 218. Una giuria di quattro membri scelse il vincitore e nel 1957 il Premier annunciò che si trattava del progetto n. 218 di Jørn Utzon, un danese sconosciuto di Hellebæk.
Cosa propose Utzon
Unico tra i progetti in gara, il disegno di Utzon collocava le sale da concerto fianco a fianco, con i loro tetti a forma di conchiglia che si protendevano a sbalzo sull'estremità di Bennelong Point, evocando le scogliere di Sydney e le vele del suo porto. Secondo la Opera House, Utzon studiò a lungo le carte nautiche del porto di Sydney e fu influenzato dal Castello di Kronborg, vicino alla sua casa di Hellebæk. I valutatori scrissero che, proprio per la sua grande originalità, era chiaramente un progetto controverso, e che erano assolutamente convinti dei suoi pregi.
Iniziano i lavori
Nel 1959 una folla si radunò sotto gli ombrelli, sotto la pioggia, per assistere alla cerimonia che segnava l'inizio dei lavori. Utzon era arrivato a Sydney con una targa di bronzo, che Cahill avvitò nel punto in cui si sarebbero intersecati gli assi delle due sale e che ancora oggi si può vedere sui gradini. La geologia di Bennelong Point non era stata rilevata con precisione, perciò fu necessario perforare pozzi di cemento nel sito prima che l'edificio potesse sorgere. La prima fase fu completata nel 1963, in ritardo sulla tabella di marcia.
La soluzione sferica
Tra il 1958 e il 1962 il disegno della copertura si evolse attraverso geometrie paraboliche, ellissoidali e infine sferiche. La Sydney Opera House afferma che la consapevolezza che la forma delle conchiglie potesse derivare dalla superficie di una sfera segnò una pietra miliare nell'architettura del XX secolo. Ciò significava che la forma poteva essere prefabbricata a partire da una geometria ripetitiva e che si poteva ottenere un motivo uniforme per la posa delle piastrelle. Nel 1962 Utzon presentò il suo Libro Giallo, che illustrava le conchiglie, le nervature prefabbricate e la piastrellatura.
Le piastrelle
Utzon desiderava che le conchiglie contrastassero con il blu profondo del porto di Sydney e con l'azzurro limpido del cielo australiano. Trovò la finitura che cercava in Giappone: ciotole in ceramica con una sottile ruvidità dovuta a una texture granulosa dell'argilla. Anni di lavoro da parte della Höganäs di Svezia portarono alla realizzazione di quella che divenne nota come la Sydney Tile, prodotta con argilla e una piccola percentuale di pietra frantumata. Le piastrelle a spina di pesce che rivestono le conchiglie furono prodotte in una fabbrica allestita sotto le Monumental Steps e, in totale, sul tetto ci sono 1.056.006 piastrelle.
Il 1966 e l'inaugurazione
I rapporti tra Utzon e il governo del New South Wales si deteriorarono mentre i costi aumentavano. Nel 1966 Utzon lasciò il progetto e il Ministro dei Lavori Pubblici nominò una nuova commissione di architetti australiani, con Peter Hall responsabile della progettazione. Utzon e la sua famiglia partirono dall'Australia. L'edificio fu completato da un team guidato da Hall e inaugurato ufficialmente dalla regina Elisabetta II nel 1973.
Il riconoscimento
Utzon ricevette il Premio Pritzker per l'Architettura nel 2003 e la Sydney Opera House divenne Patrimonio dell'Umanità UNESCO nel 2007. L'UNESCO afferma che, quando il progetto fu assegnato a Utzon da una giuria internazionale nel 1957, segnò un approccio radicalmente nuovo alla costruzione. Definisce la Sydney Opera House un grande capolavoro architettonico del XX secolo, costituito da tre gruppi di conchiglie a volta intrecciate che coprono due sale principali per spettacoli e un ristorante.
Domande frequenti
Chi ha progettato la Sydney Opera House?
L'architetto danese Jørn Utzon, il cui progetto Design 218 vinse il concorso internazionale bandito nel 1957.
Quando è stata inaugurata?
La regina Elisabetta II l'ha inaugurata ufficialmente nel 1973.
Quante piastrelle ricoprono il tetto?
Secondo la Sydney Opera House, sul tetto ci sono 1.056.006 piastrelle.
Perché Utzon se ne andò?
I rapporti con il governo del New South Wales si deteriorarono con l'aumentare dei costi, e nel 1966 lasciò l'Australia.
Quando è diventata Patrimonio dell'Umanità?
Nel 2007.
Fonti
- Sydney Opera House: Jørn Utzon AC
- Sydney Opera House, English Wikipedia
- Sydney Opera House: construction begins
- Jørn Utzon, English Wikipedia
- Sydney Opera House: the spherical solution
- Sydney Opera House: Utzon departs the House
- Sydney Opera House: Peter Hall and the completion of the Opera House
- UNESCO World Heritage Centre: Sydney Opera House